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La mappa geografica, dall’antichità ad oggi uno strumento sempre utilissimo
Se ripercorriamo la storia delle mappe geografiche, scopriamo che esse originariamente avevano tutt'altro significato rispetto a quello odierno. Nell'Antica Roma le mappe erano dei panni di lino che si usavano come tovaglioli sulle tavole patrizie. Nel corso dei secoli, le mappe geografiche entrarono nella liturgia cristiana con lo scopo di ricoprire ed adornare gli altari. Nel tardo impero le mappe indicarono i libri scritti su tela. Gli agronomi dell'antichità chiamarono mappe tutte le rappresentazioni grafiche di zone di terreno e ne dettero finalmente il significato che noi oggi conosciamo e che viene utilizzato dalla moderna topografia: mappe geografiche. A cosa servono quindi le mappe geografiche? Esse forniscono informazioni sul territorio, la sua morfologia e su tutte le sue caratteristiche. Attraverso di esse possiamo conoscere i mari, i laghi, le catene montuose che si trovano in una specifica zona, e non solo, perché possiamo capire dove si trova esattamente una città e quali sono i suoi confini. Ci sono molti motivi per prendere visione delle mappe geografiche: perchè si sta viaggiando e si ha bisogno di sapere esattamente a che punto si è del proprio itinerario; perchè la propria occupazione professionale lo richiede; perchè si sta studiando e viene richiesta la riproduzione delle mappe geografiche per la presentazione di una tesina. Quando si viaggia con operatori turistici specializzati, all'arrivo in albergo vengono sempre rilasciate delle mappe della zona in cui ci si trova. Le mappe geografiche sono sempre riprodotte in scala, cioè sono il frutto del rapporto tra le distanze reali della zona disegnata e le dimensioni lineari del foglio su cui vengono riprodotte. La topografia è la scienza che studia tutti i sistemi e gli strumenti per costruire graficamente le mappe geografiche. Naturalmente, alla base della topografia ci sono la matematica, la geografia e la fisica. Mentre fino a qualche tempo fa le mappe geografiche dovevano essere preparate manualmente, oggi, con la tecnologia avanzata, esistono programmi informatici capaci di realizzare e di aggiornare le mappe geografiche, anche le più particolari. Le mappe vengono usate anche dagli uffici catastali dei comuni poiché il territorio comunale è suddiviso in fogli catastali che rappresentano graficamente le singole parti del territorio. Dove trovare le mappe geografiche? Oltre al classico atlante geografico, oggi, grazie ad internet esistono migliaia di siti e portali o servizi on line che permettono di creare, inserendo dei parametri specifici, le proprie mappe geografiche. I motori di ricerca principali hanno dedicato degli spazi per creare delle mappe in tempo reale con tanto di collegamento satellitare. Così funzionano anche i più recenti navigatori satellitari. Si tratta di strumenti utilissimi soprattutto per chi viaggia spesso in auto, ma anche in moto o in barca e, a seconda del modello scelto, offrono gruppi di mappe geografiche specifiche (italiane, europee, internazionali). Le mappe geografiche, quindi, sono sì rappresentazioni antichissime del mondo che ci circonda, ma hanno saputo evolversi nel corso dei secoli adattandosi al rapido evolversi della tecnologia moderna.
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